9 frasi killer e mezzo


Ho notato che vanno molto di moda i titoli arraffa-clic del genere i 5 segreti per essere assunti, le 7 cose da sapere per ottenere il lavoro dei tuoi sogni, le 3 posizioni prima di dormire per essere felici che non c’entrano niente ma che ti danno l’idea che l’articolo sarà utile e corto.
Bene. Allora ho pensato anch’io di dare un po’ i numeri.
1.
Sono una persona molto motivata.

Lascialo decidere a me, grazie. E comunque nessuno ha mai esordito con un “sono una persona pigra e svogliata”.
2.
Il mio capo precedente era un incompetente.
E io non vedo l’ora di sentirti dire la stessa cosa del tuo capo attuale.
3.
La prego, ho un disperato bisogno di questo lavoro.
Anche se fosse vero, è veramente un argomento? Potete dire la stessa cosa con parole meno forti e che suoneranno in maniera diversa al selezionatore, come ad esempio: “Devo ammettere di essere un po’ nervoso perché da quello che ho letto della posizione e da quello che mi ha spiegato oggi, mi rendo conto che si tratta di una bellissima opportunità”.
4.
Non parlo tedesco, ma sono disponibile a fare un corso.
E io non sono un merlo, ma sto prendendo lezioni di sbattimento d’ali: sono sicuro che in tre mesi ce la farò a volare. Parlate piuttosto di ciò che sapete.
5.
No, non ho nessuna domanda da fare.
Bisogna sempre avere delle domande da fare. Leggi il mio post a tale proposito qui.
6.
Posso imparare molto da questo lavoro
Bene. Ma parliamo di quello che tu puoi portare a noi, non di quello che noi possiamo dare a te…
7.
Quanto è il salario?
Il più delle volte è una domanda inappropriata – o per lo meno intempestiva; ma in alcune occasioni è giustificata, magari al secondo colloquio oppure se il selezionatore sembra essere molto selettivo ma non vi dà informazioni in cambio. Un modo elegante per chiederlo potrebbe essere: “So che non siamo ancora a questo livello del processo di selezione, tuttavia mi domandavo se potesse darmi un’idea della retribuzione associata a questa posizione”.
8.
Non è stata colpa mia.
Ah, noi cattolici e il nostro senso di colpa. Come se portare una colpa fosse qualcosa di così zozzo e immondo. Uno, non scarichiamo il barile; due, preferiamo una frase del genere: “Qualcosa non è andato nel verso giusto e ho cercato di capire cosa, per evitare che succedesse di nuovo”.
9.
Non sono sicuro di aver capito bene la domanda.
Questo era una trappola: una frase di questo genere, ci sta. Meglio chiedere piuttosto che rispondere completamente fuori tema.
10.
Lavoro bene da solo ma anche in team.
Lo dicono tutti, anche quando non è vero. Piuttosto dimmi un aspetto che ti piace del lavoro indipendente e uno invece che apprezzi del lavoro di gruppo.

Qualche altra frase da non dire?

Un pensiero riguardo “9 frasi killer e mezzo

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